Networking: guida allo strumento più sottovalutato della ricerca di lavoro


Si parla molto di come affrontare i diversi passaggi della selezione, sappiamo tutto sul CV e sul look perfetto per un colloquio di lavoro, ma c’è uno strumento, di gran lunga più efficace, di cui si parla ancora troppo poco: il networking.

La maggior parte delle ricerche di personale avviene fuori dai canali di selezione formali. Prima di investire risorse economiche e tempo in un lungo processo selettivo, molte aziende cercano il giusto professionista all’interno del proprio network.

Come essere in questa rete, assicurandosi un vantaggio competitivo nel mercato del lavoro?

Ti proponiamo una guida smart sul networking.

 

CONOSCERSI E FARSI CONOSCERE
Il primo passo è definire bene cosa sappiamo fare e cosa vogliamo fare.
Il secondo step è farlo sapere alla nostra rete di relazioni e, soprattutto, a chi ancora non conosciamo. La maggior parte delle opportunità arriva dai contatti di secondo grado come colleghi e conoscenti, è a questo target che dobbiamo comunicarlo meglio.

FARE NETWORKING OFF LINE
Coltivare le relazioni già consolidate è un buon punto di partenza, tenendo presente che anche i conoscenti più informali, come i compagni della squadra di rugby o del club di astronomia, sono potenziali ambasciatori, ma non basta.

E’ importante cogliere tutte le opportunità che ci permettono di creare nuove relazioni, come la partecipazione a seminari, corsi, eventi di settore.
Consideriamo anche associazioni nate con l’obiettivo specifico di connettere i professionisti o le persone in cerca di occupazione, come la Business Network International ed i Job Club.

Infine gli spazi di coworking offrono ampie occasioni di conoscenza e confronto con professionisti sempre diversi.

FARE NETWORKING ON LINE
Non esiste un unico canale adatto a tutti, scegliere gli strumenti giusti e le giuste strategie dipenderà dal target al quale ci rivogliamo, da noi e dal nostro lavoro.

LinkedIn è ormai il social network più usato in ambito professionale, ma anche Instagram, Twitter e altri social network possono essere efficacemente usati per alimentare la propria rete.
Inoltre creare un blog, scrivere per riviste o forum di settore, sono azioni efficacissime, e sempre più accessibili, per chi voglia farsi conoscere da un vasto pubblico.

CURARE LE RELAZIONI
Solo le relazioni autentiche e di cui ci prendiamo cura durano nel tempo e sono positive per noi e per l’altro. Costruire un rapporto strumentale, in cui si interagisce solo per chiedere qualcosa, è una strategia fallimentare, che rischia di avere l’effetto opposto al nostro obiettivo.

Curare le relazioni vuol dire dedicare tempo all’altro: dieci minuti per un caffè o un’ora passata a collaborare su un progetto, sono un investimento che sarà sicuramente ripagato da ciò che possiamo apprendere e dalla costruzione di un rapporto solido.

CREARE FIDUCIA
Consiglieresti a qualcuno un professionista che reputi poco competente o inaffidabile dal punto di vista personale? Le persone della tua rete si pongono questa domanda prima di segnalarti ai propri contatti, perchè hanno un’immagine da salvaguardare.
Essere attento alla relazione e migliorare costantemente nella tua professione, ti permetteranno di creare fiducia nei confronti del tuo network.

STRINGERE COLLABORAZIONI
Mettere le tue competenze al servizio dei colleghi ti permette di far toccare con mano le tue capacità.
Creare partnership con professionalità diverse, permette di allargare il campo d’azione, anche in settori con cui non hai dimestichezza.

SUPERARE IL CONCETTO DI TIMIDEZZA
A volte si pensa che per fare networking sia necessario essere brillanti, spigliati, avere sempre qualcosa da dire, superare ogni timidezza. Nulla di più sbagliato.

Tutti abbiamo una rete e molti modi di metterci in contatto con gli altri. Se non ci piace parlare con degli sconosciuti possiamo scrivere o approfittare di un hobby comune per avviare una conversazione. Se non abbiamo molto tempo a disposizione possiamo usare gli strumenti on line.

L’importante è trovare il nostro canale di comunicazione e il nostro stile.

Infine: le domande da tenere sempre a mente

  • Chi sono le persone con cui vuoi entrare in relazione?
  • Quali “luoghi” reali e virtuali frequentano?
  • Come comunicare efficacemente con loro?
  • Stai creando relazioni vere?

Ognuno di questi aspetti può essere enormemente ampliato e non basterebbero cento pagine per darne un quadro completo. La nostra guida vuole offrirti un kit di partenza per orientarti nella direzione giusta.

 

Maria Antonietta Pellicciotta

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